Archivio mercatini

Savigliano CN – Mestieri a Cielo Aperto 08/10/2017

Davanti 8 Ottobre 2017 Dicembre 28th, 2017 Nessun commento
Bancarella a Savigliano mestieri a cielo aperto ottobre 2017

Informazione dell’evento: Non disponibile

Per informazioni:  www.comune.savigliano.cn.it/

Visita il nostro negozio Clicca qui

Coordinate:
44°39′N 7°38′ECoordinate: 44°39′N 7°38′E (Mappa)
Altitudine:
321 m s.l.m.
Superficie:
110,79 km²
Abitanti:
21 471[1] (31-12-2016)
Densità:
193,8 ab./km²
Frazioni:
Apparizione, Canavere, Levaldigi, San Giacomo, Sanità, San Salvatore, Santa Rosalia, Solere, Solerette, Suniglia, Tetti Vigna, Cavallotta, Maresco, Tetti Roccia, Rigrasso, Tetti Chiamba
Comuni confinanti:
Cavallermaggiore, Cervere, Fossano, Genola, Lagnasco, Marene, Monasterolo di Savigliano, Saluzzo, Scarnafigi, Verzuolo, Villafalletto, Vottignasco

Storia

Le pregevoli testimonianze artistiche del suo centro storico e del suo territorio sono conseguenza di un passato ricco di storia: dapprima abitato da popolazioni celto-liguri, fu poi sottomesso dagli antichi romani, la cui dominazione ha lasciato, oltre ai reperti archeologici e alle epigrafi, traccia nel toponimo “Salvianum” da cui è derivato il nome Savigliano.

Citata come “villa saviliani” in un placet imperiale del 981, fu poi libero comune, e adottò nello stemma civico la croce rossa in campo argento ed il motto “Fidelis Deo et hominibus”.

Per la sua posizione geografica era particolarmente esposta alle contese con il Marchesato di Saluzzo. Seguì dal 1349 le alterne vicende di casa Savoia, con lunghi periodi di dominazione francese. Importante piazzaforte militare, conobbe sul finire del XVI secolo e durante il secolo successivo un periodo di vera supremazia territoriale, cui corrispose la fioritura delle arti, documentata in particolare dalla pittura di “scuola saviglianese”, che si impose in tutta la provincia. La nobiltà locale, assurta a funzioni autorevoli a corte, ristrutturò palazzi in città e ville nel contado in splendide forme tardo-manieriste o barocche, mentre conventi e monasteri facevano a gara per ammodernare chiese e clausure. Nei secoli XVI e XVII fu capoluogo di provincia.

Con l’abbattimento della cinta fortificata – avvenuto ad inizio del Settecento – Savigliano perse la funzione di piazzaforte militare ed anche la posizione di prestigio che aveva occupato tra i centri piemontesi. Con l’occupazione francese iniziata nel 1798 fece parte del Dipartimento dello Stura e fu sede di una Sottoprefettura, rango che mantenne sino al 1814.

A metà dell’Ottocento, la città ritrovò un proprio ruolo come sede di manifatture tessili e meccaniche importanti, cui l’arrivo della ferrovia (1853) offrì nuove possibilità di traffico e di collegamenti.

In merito ai personaggi illustri che hanno avuto i natali in questa città, Savigliano è particolarmente fiera di Santorre di Santarosa, eroe dei moti rivoluzionari del 1821, e di Giovanni Schiaparelli, uno tra i maggiori astronomi italiani.

Il testo è stato tratto da: https://it.wikipedia.org/wiki/Savigliano